Per dare varietà alla collana di incisioni del Premio, denominata “Espressioni delle Venezie”, la Fondazione ha deciso che a partire dall’edizione 2013 offrirà ogni anno tre tematiche specifiche. I candidati sceglieranno quella più  vicina ai propri interessi artistici e su questa potranno creare il progetto discografico da inviare alla Commissione di esperti per la selezione.

N.B. I due temi che nell’edizione corrente non saranno rappresentati dal progetto discografico premiato, verranno riproposti nell’edizione successiva, con l’aggiunta di una terza tematica.


Tematiche proposte per l’Edizione 2018


1) Barbara Strozzi e il suo tempo.

Barbara Strozzi (Venezia, 1619 – Padova, 1677), “Virtuosissima Cantatrice” e compositrice a Venezia, fu allieva del padre adottivo Giulio Strozzi, poeta e librettista, di Marcantonio Cesti e del celebre Francesco Cavalli. Nel 1637 il padre adottivo fondò l'Accademia degli Unisoni, dove la Strozzi entrò come membro e nella quale recitava e cantava i propri lavori.

Questa tematica intende mettere a confronto le opere di Barbara Strozzi con altri capolavori vocali o strumentali del seicento composti nelle principali corti europee, per comporre un affresco musicale del periodo, nel quale, ne siamo certi, le composizioni di questa grande musicista sapranno affermare tutto il loro valore.


2) “Espressioni delle Venezie in Jazz”.

Con questo tema il Premio Fondazione Masi rivolge lo sguardo all’orizzonte, nell’intento di non limitarsi a proporre le vestigia di un passato più o meno lontano, ma anche di guardare all’attualità e creare le premesse per introdurre il germe dell’innovazione nella cultura musicale delle Venezie.

L’ambito artistico che il tema intende esplorare viene originato dalla rilettura in chiave moderna di musiche delle Venezie dei periodi medioevale, rinascimentale o barocco: si propone infatti l’interpretazione di temi musicali antichi appartenenti all’epoca d’oro della civiltà veneta attraverso i linguaggi moderni del jazz e dell’improvvisazione. L’obiettivo è quello di proporre la creazione di un prodotto musicale moderno, attuale, originale, nel contempo ispirato a compositori veneti e quindi legato a testimoni della nostra civiltà.

Il progetto propone dunque l’incontro di due diversi mondi di espressione musicale, uno legato al nostro passato, uno radicato nella contemporaneità: cosa succede se innestiamo gli stimoli di quest’ultimo linguaggio nel mondo espressivo del primo?

Il risultato che auspichiamo è quello di scoprire una terza dimensione, un terzo linguaggio, diverso, “altro” rispetto ai due mondi di espressione musicale che lo hanno generato. Una contaminazione tra due culture che porta alla scoperta di un’essenza nuova, stimolante, coinvolgente, al passo con i nostri tempi.

Questa proposta tematica si ispira ad un concetto caro al nostro sistema produttivo, ossia quello di “innovazione nella tradizione”, intendendo così costituire una sorta di metafora del modo di affrontare un percorso di innovazione, guardando al futuro ma rimanendo al tempo stesso ben radicati nella nostra identità culturale.


3) Alessandro Marcello, Patritius Venetus, e la Scuola veneziana.

Il grande repertorio barocco della Scuola veneziana, con un’attenzione particolare alle opere di Alessandro Marcello (1673-1747), “nobile dilettante”, che compose e pubblicò diverse raccolte di concerti, cantate, arie, canzonette, sonate per violino, ed ebbe un suo concerto trascritto da J.S. Bach (BWV 974).




 

Ente Promotore/Promoting Institution:

FONDAZIONE “MASI” • 37015 Gargagnago di Valpolicella (Vr) • tel. 0039 045 6832511• fax 0039 045 6832536

in collaborazione con/in collaboration with

Concorso internazionale di musica da camera

”SALIERI - ZINETTI”

International Chamber Music Competition

Verona - Mantova

Progetto e coordinamento/Planning and general coordination:

prof. Filippo Maria Cailotto • Via F.lli Bronzetti, 14 • 37126 Verona • tel. 0039 045 915538 (r.a.) • fax 0039 045 8300633

e-mail: info@premiodiscografico-masi.eu